24/01/2026Viviamo un momento storico segnato da conflitti sanguinosi, individualismo e da una crescente corsa al riarmo. La città di Andria risponde con un messaggio di speranza e unità. Sabato 24 gennaio, a partire dalle ore 16:00, le strade della città hanno ospitato la Marcia Diocesana e Festa della Pace, intitolata per l'occasione. L'evento si propone come una forte reazione collettiva di fronte a uno scenario globale descritto come i segni evidenti di una "terza guerra mondiale a pezzetti", in cui a pagare il prezzo più alto sono sempre i più vulnerabili: bambini, donne, malati e anziani.
Gli organizzatori e i partecipanti hanno scelto di contrapporre alla cultura dei muri, dei confini e della violenza un "nuovo sogno di fraternità e amicizia sociale". La marcia diventa così un impegno concreto a immaginare, desiderare e costruire un mondo fondato sulla solidarietà, indicando nella fraternità l'unica vera alternativa alla guerra e l'orizzonte possibile per il futuro.
Momento centrale della manifestazione è stato la condivisione di storie vissute anche dagli ospiti del progetto #SAI: diversi beneficiari infatti hanno parte alla marcia per raccontare all'assemblea il proprio viaggio e il percorso di inclusione sociale intrapreso sul territorio. Le loro voci hanno portato una testimonianza diretta e toccante di come ogni conflitto generi vittime innocenti, aumenti la povertà e la diffusione delle malattie, ma soprattutto distrugga sogni e speranze.